Morti bianche: in Veneto il record con 10 morti sul lavoro ogni mese

Nov - 29
2018
incidenti mortali sul lavoro veneto - inail

Morti bianche: in Veneto il record con 10 morti sul lavoro ogni mese

Secondo i dati Inail è la regione con l’incremento maggiore

Un triste primato quello che il Veneto conquista nella classifica delle regioni con il maggior incremento di incidenti mortali sul lavoro rispetto al 2017. Nei primi dieci mesi dell’anno, secondo l’ultimo rapporto dell’Inail le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale sono salite da 75 a 100, con una crescita del 25% 

Una media di 10 morti sul lavoro ogni mese: il dato più elevato a livello nazionale, comunque consistente (+9,4%). Nel nostro Paese quasi un migliaio di lavoratori ha perso la vita a causa di incidenti sul lavoro dall’inizio dell’anno e, di questi, uno su due ha un’età compresa tra i 54 e i 64 anni. Questo dato è il sintomo del fatto che l’aumento dell’età pensionabile, in molti casi può comportare un aumento del rischio di incidenti sul lavoro.

Tra le vittime di infortuni mortali sul lavoro ci sono anche molti giovani; la così detta generazione della flessibilità è, infatti, spesso disposta a lavorare in condizioni di precarietà e di incertezza, pur di portare a casa un piccolo stipendio.

Verona la provincia più pericolosa

La provincia più colpita è Verona (25 casi) seguita da Padova e Treviso (17), quindi Venezia (15), Vicenza (13), Belluno (7) e Rovigo (6). In crescita anche il numero complessivo degli infortuni sul lavoro, che passano dai 62.423 del 2017 ai 63.755 del 2018 (+2,13% contro +0,2% del dato nazionale).

Il dato della regione Veneto mostra come anche nelle zone più industrializzate d’Italia la sicurezza non sia sempre una prerogativa e in proposito Christian Ferrari, segretario della CGIL Veneto, si dichiara estremamente preoccupato. Per questa ragione il sindacalista si impegna a mantenere come priorità “la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, fino a quando non sarà cancellata definitivamente la vergogna di essere la prima Regione italiana per morti sul lavoro».

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi